Andrea Biondi è giornalista al Sole 24 Ore, specializzato nelle tematiche riguardanti i media, l'economia dell'entertainment, le telecomunicazioni e l'innovazione digitale. Nato nel 1976 in Calabria (Scalea, Cosenza), è giornalista professionista dal 2003, anno in cui è entrato a far parte del Sole 24 Ore. È stato nella squadra della Tv all news del Gruppo (24Ore Tv) e poi per 9 anni nella sede di Bologna, occupandosi del tessuto produttivo emiliano-romagnolo e marchigiano. Dal gennaio 2013 ha lavorato nella redazione Impresa & Territori, a Milano prima di entrare a febbraio 2018 all'interno della redazione Finanza e Mercati. Ora è vicecaposervizio nella redazione Imprese & Territori. Sul Sole 24 Ore cura anche il blog Nuovi Segnali dove tratta di media e industria delle Tlc.
Luogo: Milano
Lingue parlate: Italiano, Inglese, Francese
Argomenti: Finanza, Media, Telecomunicazioni, Economia dell'entertainment, Innovazione
- 16 maggio 2026

Netflix riporta i libri in classifica: lo streaming moltiplica le vendite
Lontani i tempi in cui si temeva che la televisione, ma anche il cinema, allontanassero dalla lettura. Oggi succede il contrario: lo schermo riporta ai libri. E lo fa con un’intensità che l’editoria italiana, probabilmente, non aveva mai sperimentato in questa misura.
- 15 maggio 2026

Bruxelles approva l’obbligo di radio FM e DAB+ nelle nuove auto connesse, vittoria italiana
Per la radio c’è ora una freccia in più, nell’arco, per evitare l’espulsione dal cruscotto. Bruxelles ha dato ragione all’Italia nella battaglia per impedire che le nuove auto connesse cancellino i ricevitori Fm e Dab+. La Commissione europea ha infatti riconosciuto la validità dell’iniziativa

Sport e Tv nel mirino della pirateria: «Serve un salto nel contrasto»
La pirateria non è più solo il vecchio “pezzotto” per vedere la partita senza pagare. È diventata una voragine industriale. Dentro ci finiscono calcio, Formula 1, tennis, MotoGp, cinema, tv. E soprattutto imprese, tecnici, autori, maestranze. Una filiera che produce contenuti e lavoro, ma vede una
- 14 maggio 2026

Cinema, bloccato il tax credit distribuzione
Il tax credit della distribuzione cinematografica finisce in frigorifero. Con il decreto direttoriale del 12 maggio 2026, la Dg Cinema del ministero della Cultura ha sospeso in via cautelare l’efficacia del decreto del 27 febbraio, che riconosceva il credito d’imposta definitivo 2024 alle società

Telefónica, pesa il conto dell’addio all’America Latina ma obiettivi 2026 confermati
Telefónica sta cambiando pelle, ma il conto del passato latinoamericano continua a presentarsi alla cassa. Il gruppo spagnolo ha chiuso il primo trimestre 2026 con una perdita netta di 411 milioni: molto meno del rosso da 1,304 miliardi di un anno prima, ma ancora abbastanza per ricordare che
- 05 maggio 2026

La «Superluna» e il Tg: dentro la fabbrica delle notizie
C’è una luna rossa che sale nel cielo e una redazione che si mette in moto. Non per capire, ma per non restare indietro. In “Superluna. Nella cucina di un telegiornale”, Andrea Rustichelli, giornalista e conduttore del Tg3, costruisce un racconto che è insieme romanzo e saggio, con una chiave

Sky: «Abbiamo scelto di tenere in casa i diritti in chiaro di Roma»
«La nostra è stata una precisa scelta strategica. Che non impedisce che nei prossimi anni si possano fare accordi con Rai o altri editori. Ma quest’anno abbiamo volutamente scelto di tenere in casa anche i diritti in chiaro degli Internazionali di Tennis di Roma». Così Giuseppe De Bellis, Executive
- 03 maggio 2026

Elettrotecnica ed elettronica trainano, ma la crisi internazionale resta l’incognita
In un’industria italiana che procede con il freno tirato, elettrotecnica ed elettronica restano fra i pochi comparti capaci di marciare a una velocità superiore, in controtendenza. Mentre il manifatturiero chiude il 2025 in territorio negativo (–0,5% la produzione), i settori Anie fanno segnare un

Rossi (Rai): «Niente passi indietro sul piano immobiliare: la Rai non è un museo»
Il piano immobiliare della Rai «non si ferma» e non sarà riscritto sull’onda delle polemiche. L’amministratore delegato della Tv pubblica, Giampaolo Rossi, sceglie parole nette mentre il caso del Teatro delle Vittorie si allarga alle sedi regionali, alla governance, ai conti, agli ascolti e ai
- 01 maggio 2026

«L’AI di Google mette a rischio l’attività degli editori»
«C’è un rischio che grava sull’attività degli editori. Ma allargando lo sguardo va tenuto conto che si tratta di una tematica che riguarda il pluralismo e la possibilità di condizionare il dibattito pubblico». Il presidente Agcom Giacomo Lasorella parte da qui, parlando al Sole 24 Ore, per
- 30 aprile 2026

Sky e Warner Bros Discovery, pace fatta: tornano dieci canali e discovery+
Dopo lo strappo, il ritorno. Sky e Warner Bros Discovery hanno firmato un nuovo accordo di partnership che riporta sui decoder Sky un pezzo importante dell’offerta Wbd: dieci canali televisivi, l’app discovery+ e un pacchetto di film Warner Bros. destinato ad arricchire Sky Cinema e Now. Non sono

Google, l’Agcom porta l’AI search davanti alla Commissione Ue
L’intelligenza artificiale di Google, quella che risponde prima ancora che il lettore abbia scelto un link, finisce sul tavolo della Commissione europea. L’Agcom ha deciso di inviare a Bruxelles una segnalazione sui servizi AI Overviews e AI Mode offerti da Google Ireland, chiedendo una valutazione
- 24 aprile 2026

Warner Bros Discovery, ok degli azionisti all’offerta di Paramount
Non è ancora il sigillo finale, ma il via libera degli azionisti di Warner Bros Discovery «a stragrande maggioranza» (per dirla con le parole usate dalla società nel suo comunicato) mette una seria ipoteca sul “The End” dell’operazione che porterà il gruppo sotto il controllo di Paramount Skydance,

Donazioni con sms, gli operatori telefonici non sono agenti contabili
La Corte dei Conti ha escluso che gli operatori telefonici, quando raccolgono donazioni via Sms per la Protezione civile nell’ambito del protocollo con la Presidenza del Consiglio, siano «agenti contabili» dello Stato; il denaro resta privato fino al versamento e non diventa denaro pubblico
- 23 aprile 2026

Almaviva accelera sull’intelligenza artificiale e va verso i 2 miliardi di ricavi
Accelera e alza l’asticella Almaviva. Il gruppo italiano dell’It ha chiuso il 2025 con ricavi a 1,8 miliardi di euro, in crescita del 24,5% su base proforma, un Ebitda adjusted di 345 milioni, in aumento del 25,7% e una marginalità al 19,6%, fra le più alte nei mercati di riferimento. La leva
- 23 aprile 2026

Tlc, allarme Asstel: troppe regole sulle reti «Un freno su innovazione e investimenti»
Le reti restano la base dell’economia digitale, ma in Europa chi le costruisce e le gestisce si ritrova sempre più stretto fra domanda crescente, ritorni economici insufficienti e una stratificazione normativa che finisce per appesantire gli operatori , con le piattaforme a godere invece dei frutti
- 22 aprile 2026

Rai Cinema, utile di 24 milioni «Creato valore per l’intera filiera»
Mentre il dibattito sul futuro del cinema italiano si accende tra riforme del tax credit e nuove abitudini di consumo, Rai Cinema presenta un bilancio 2025 in crescita, con un utile netto che sfiora i 24 milioni. La società guidata da Paolo Del Brocco chiude il 2025 con 285 milioni di fatturato
- 21 aprile 2026

Deutsche Telekom, sul tavolo la fusione con T-Mobile per un big mondiale delle Tlc
Un dossier che, se prendesse forma definitiva, riscriverebbe la geografia mondiale delle telecomunicazioni. Deutsche Telekom starebbe valutando una combinazione integrale con la controllata americana T-Mobile Us, per una operazione che darebbe vita a un campione multinazionale delle Tlc e che,

Marina Berlusconi: «Gruppo Mondadori pronto a cogliere opportunità»
Marina Berlusconi sceglie un messaggio insieme industriale e culturale per leggere il momento di Mondadori. «I risultati 2025 del Gruppo Mondadori confermano il grande successo della trasformazione completata negli anni precedenti: una trasformazione profonda, che ha consentito all’azienda di

Internazionali di Roma, Sky tiene in casa anche i diritti per i match in chiaro
Alla fine gli Internazionali di Tennis di Roma, proprio ora, sull’onda dei successi di un “movimento” capeggiato dal leader della classifica mondiale Jannik Sinner, deve essere apparso troppo ghiotto agli occhi di Sky per non cercare di puntare sugli effetti dell’en plein.
